VeroCuoio

 
 
Info al consumatore
 
Marchi VeraPelle e VeroCuoio: una “etichetta” preziosa per il consumatore, e una garanzia di valore e qualità.

La pelle è un materiale “vivo”. Naturale.
Ogni pelle è diversa dall’altra. Le sue caratteristiche dipendono dalla specie animale a dalla sua vita (come per ognuno di noi). Ogni pelle è un pezzo unico.

È il primo indumento dell’uomo. Tra l’uomo e la pelle esiste un legame storico, ancestrale; essa infatti rappresenta una delle radici più profonde del rapporto tra l’uomo e la natura. La pelle è nel nostro DNA.

La pelle è caratterizzata nel lato esterno (“lato fiore”), da un disegno tipico di ciascuna specie animale, la grana. Questa, se non modificata o coperta durante il processo di lavorazione, è perfettamente visibile sul prodotto finito e ne caratterizza l’aspetto estetico. La pelle è costituita da un intreccio tridimensionale di fibre. Tale struttura, tipica di questo materiale, le conferisce caratteristiche uniche, utili e preziose, come:

  • flessibilità
  • resistenza agli sforzi meccanici
  • capacità di adattamento a varie forme
  • capacità di assorbire il sudore e cedere l’umidità (la famosa traspirabilità, ossia la pelle e il cuoio respirano)
  • protezione dal caldo e dal freddo, dovuta all’aria racchiusa negli spazi vuoti tra le fibre.

    La pelle è un sottoprodotto dell’industria alimentare. L’industria conciaria è quindi un’industria “ecologica”, in quanto trasforma in un prodotto utile un materiale che altrimenti andrebbe smaltito come rifiuto.

    I marchi VeraPelle e VeroCuoio ci comunicano le attenzioni che dobbiamo porre perché questo materiale mantenga nel tempo il suo valore. Di seguito alcune brevi informazioni sull’uso e la manutenzione per le principali destinazioni.

    Arredamento. Per la normale pulizia spolverare con un panno morbido e asciutto. Le macchie si possono eliminare trattandole con un panno o cotone idrofilo umido, e con prodotti delicati quali sapone neutro o latte detergente, passando, solo per macchie più resistenti, a prodotti più specifici. Asciugare subito dopo il trattamento. Non strofinare la superficie, ma tamponare, dai bordi verso il centro della macchia. Non usare prodotti abrasivi o aggressivi quali solventi, smacchiatori; non usare il vapore. In caso di dubbio provare su una parte nascosta del mobile.

    Calzature e pelletteria. Fare asciugare le calzature mai troppo vicine a fonti di calore. Per lucidare e spazzolare le calzature: utilizzare una buona crema a base di lanolina, lasciare passare una ventina di minuti e quindi spalmare il lucido (preferibilmente a base di cera d’api) per ammorbidire il cuoio; dopo qualche ora passare la spazzola, possibilmente morbida.

    Abbigliamento. Non far passare troppo tempo prima della pulizia del capo; passarlo spesso con una spazzola per la polvere. Il lavaggio o la pulitura devono essere normalmente effettuati da centri specializzati. Anche in questo caso però possono essere considerati normali, specie per i capi più delicati, piccoli problemi derivanti dal lavaggio a secco: come un leggero schiarimento o caduta di tono; piccolo restringimento del capo. Asciugare lontano da fonti di calore e luce e con il capo appeso all’ometto.